Uno dei privilegi di dormire a Napoli è che il golfo è a portata di giornata. Dal porto partono i collegamenti per Capri, Ischia, Procida e per la penisola sorrentina, e con un minimo di organizzazione si può uscire la mattina e rientrare per cena. Non serve prenotare un soggiorno sull'isola per vederla: serve scegliere bene il molo, il tipo di imbarcazione e l'ordine delle cose da fare. Il resto viene da sé.
Due moli, due logiche: Beverello e Calata Porta di Massa
Il Molo Beverello, affacciato sulla zona di Piazza Municipio, è il punto di partenza dei mezzi veloci: aliscafi e catamarani diretti alle isole e alla costiera. Calata Porta di Massa, poco distante, è invece lo scalo dei traghetti, le navi più grandi che imbarcano anche auto e motocicli. Sono due aree distinte e non vanno confuse: controllare sul titolo di viaggio quale sia il molo corretto evita corse dell'ultimo minuto dall'una all'altra.
Aliscafo o traghetto: come scegliere
L'aliscafo è più rapido ed è la scelta naturale per una gita in giornata, ma risente di più del mare mosso e ha spazi interni contenuti, con accesso ai ponti esterni limitato o assente. Il traghetto impiega più tempo, però è più stabile, ha ponti all'aperto e consente di portare il veicolo. Chi soffre il mare, chi viaggia con bambini piccoli o chi vuole semplicemente godersi il golfo dall'acqua spesso preferisce la nave.
In alta stagione i collegamenti sono numerosi, in inverno si diradano sensibilmente; in caso di vento forte le corse possono essere ridotte o sospese. Controlla sempre i canali ufficiali delle compagnie il giorno stesso della partenza e, nei periodi di punta, valuta di procurarti il ritorno in anticipo.
Capri, Ischia, Procida: tre caratteri diversi
Capri è la più scenografica e la più frequentata: ripida, elegante, fatta di scorci verticali e sentieri panoramici. Una giornata basta per vedere il centro, salire verso Anacapri e affacciarsi sul mare, a patto di accettare che sarà una giornata piena. Ischia è molto più grande e vive di terme, borghi e spiagge: in un giorno se ne vede una porzione, quindi conviene sceglierne una e farla bene, invece di rincorrere l'isola intera.
Procida è la più piccola e la più raccolta, e per molti è la sorpresa del golfo: case colorate, barche da pesca, un ritmo lento che si percorre quasi tutto a piedi. È l'isola che meglio si adatta a una gita di mezza giornata, e quella che restituisce di più a chi non ha voglia di correre da un punto panoramico all'altro.
Sorrento e la costiera
Dal porto partono anche i collegamenti via mare per la penisola sorrentina, un'alternativa gradevole al percorso su ferro con la Circumvesuviana. Sorrento è una buona base per affacciarsi sulla costiera, e la vista sul golfo durante la traversata è già parte dell'esperienza. Chi preferisce il treno può combinare le due cose: andata via mare e ritorno via terra, o viceversa, a seconda di come si mette la giornata e il meteo.
Le gite in giornata funzionano se si accetta un compromesso: si vede un po' meno, ma si dorme in città e non si perde tempo in trasferimenti con i bagagli al seguito. Con un piano semplice - un'isola alla volta, ritorno con margine, aspettative realistiche - il golfo si lascia visitare bene anche in un soggiorno breve.
Per chi mette le traversate al centro del proprio viaggio, la sede del B&B Hall inn in Via Guglielmo Melisurgo 15 si trova vicino al Molo Beverello e all'area del porto, mentre le sedi di Via del Chiostro 9 restano nel cuore del centro storico. In entrambi i casi il check-in è dalle 14:00 e il check-out entro le 10:00: se hai un imbarco molto presto, scrivici e organizziamo la partenza con calma.
A due passi dagli imbarchi: B&B Hall inn
Se il golfo è il cuore del tuo viaggio, la sede vicina al porto è la base più comoda per partire la mattina presto. Scrivici su WhatsApp e organizziamo insieme l'arrivo e la partenza.